La Storia
peppebua Luglio 15th, 2007
Il ROTARACT
E’ un associazione internazionale di giovani tra i 18 e i 30 anni fondata e sviluppata dal Rotary International, che cerca di essere il punto di incontro tra i valori rotariani e lo slancio dei giovani soci; il nome stesso trova origine dalla fusione delle parole Rotary e Action.
E’ stata ufficialmente inaugurata nel gennaio del 1968 sotto la Presidenza Internazionale di Luther Hodges. Il primo Club a ricevere ufficialmente la carta fu il Rotaract Club dell’Università del North Carolina.
Gli obiettivi del Rotaract, in linea con le direttive del Consiglio centrale del Rotary International sono:
- Sviluppare una costruttiva attitudine a funzioni direttive e la probità personale;
- Incoraggiare e mettere in pratica il rispetto e la sollecitudine verso gli altri;
- Riconoscere la dignità ed il valore di tutte le occupazioni utili quale mezzo per servire la società;
- Sostenere, praticare e diffondere l’osservanza di elevate norme etiche, considerandole quale dote indispensabile di un leader e quale impegno da attuare nella vita professionale;
- Favorire il raggiungimento di una maggiore presa di coscienza e comprensione della necessità, dei problemi e delle possibilità a livello sia locale che internazionale;
- Aprire possibilità all’azione personale e di gruppo a favore della comunità locale e promuovere la comprensione internazionale e lo spirito d’amicizia fra i popoli.
La storia del Rotary e la nascita del Rotaract
Il primo club di servizio del mondo fu fondato il 23 febbraio 1905, allorché un avvocato - Paul P. Harris - e tre suoi amici si riunirono in un piccolo ufficio nel centro di Chicago (Illinois, USA) per far rivivere in questa città piena dei fremiti degli inizi d’un nuovo secolo lo spirito di serena amicizia che avevano conosciuto nei loro villaggi natii. La notizia della nascita d’un nuovo club si sparse in breve tempo, ed altri uomini vennero invitati a farne parte. Essi chiamarono il loro nuovo club “Rotary” per descrivere la pratica, allora consueta, di riunirsi a rotazione presso i luoghi di lavoro dei vari soci.
Sorto originariamente all’insegna dell’amicizia, il primo Rotary club si diede subito a mettere i talenti e le risorse personali dei propri soci a servizio della comunità locale.
Nell’agosto del 1910 ebbe luogo al Congress Hotel di Chicago il primo Congresso del Rotary e, in tale occasione, venne organizzata, con 16 club-membri, l’Associazione Nazionale dei Rotary Club, di cui Paul Harris, il fondatore del Rotary, divenne il primo Presidente.
La crescita internazionale del Rotary
Ben presto, il Rotary varcò l’Atlantico per fondare club in Inghilterra, in Irlanda e nell’Irlanda del Nord. Così, l’Associazione Nazionale dei Rotary Club, che si era trasformata in “Associazione Internazionale dei Rotary Club” nel 1912, prese il nome di “Rotary International” (RI) nel 1922.
Nel 1923, il Rotary fece quindi il suo ingresso in Italia con il Club di Milano.
Il Rotary a servizio della pace
Man mano che il Rotary cresceva, aumentavano pure le sue attività. Durante la 1ª Guerra Mondiale, il Rotary rispose agli appelli di soccorso delle vittime degli sconvolgimenti bellici ed organizzando campagne di raccolta di fondi e di beni materiali. Nel 1917 nacque la “Fondazione Rotary” (F.R.) che concesse la sua prima sovvenzione umanitaria a favore di un’associazione per bambini ammalati.
Durante i movimentati anni ‘60, presero l’avvio due programmi del Rotary destinati ai giovani: l’Interact e il Rotaract. I club Interact (per giovani fra i 14 e i 18 anni d’età) e i club Rotaract (per giovani adulti fra i 18 e i 30 anni d’età) operano sotto la guida di un Rotary club-sponsor e danno ai giovani la possibilità di prender parte di persona ad iniziative a favore della propria comunità locale e a programmi educativi di sviluppo delle loro doti di comando, come pure a programmi intesi a promuovere la pace e la comprensione internazionale. Ciò riflette la costante sollecitudine del Rotary per il benessere della gioventù.
Il Rotary oggi
Ma il progetto più ambizioso intrapreso dal Rotary resta il Programma PolioPlus, una massiccia campagna lanciata nel 1985 con l’intento dichiarato di sradicare definitivamente la paralisi infantile. Condotto in cooperazione con enti non-governativi come l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e l’UNICEF (Fondo Internazionale delle Nazioni Unite per l’Infanzia), il PolioPlus è un esempio spettacolare di ciò che il settore pubblico e quello privato riescono a fare quando uniscono le loro forze per combattere una malattia. Il PolioPlus aiuta a finanziare e ad attuare programmi di sradicamento della poliomielite, condotti a livello nazionale e regionale, fornendo i vaccini necessari, istituendo centri di controllo dei risultati ottenuti ed aiutando a mobilitare le comunità locali.
Oggi, il Rotary International incoraggia i suoi club a concentrare le proprie forze su una vasta gamma di attività di servizio nei settori della fame mondiale, della protezione dell’ambiente, della prevenzione contro la violenza, prendendo particolarmente di mira i settori concernenti l’alfabetizzazione, la fame mondiale, il problema dei senzatetto, la violenza urbana, l’abuso della droga, lo sradicamento della poliomielite, l’assistenza a favore dell’infanzia e delle persone anziane e l’informazione e la sensibilizzazione del pubblico contro i rischi dell’AIDS. I Rotary club sono uniti attraverso tutto il mondo dall’ideale di servire, espresso nel suo motto:
“Servire al di sopra di ogni interesse personale”
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