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Rotaract Club Castelvetrano Valle del Belice » 2011 » Maggio

Archive for Maggio, 2011

IV Ristoract!!

Francesca Rizzo Maggio 29th, 2011

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Venerdì 13 maggio il Club di Castelvetrano ha organizzato il Ristoract, attività che ormai è giunta alla sua IV edizione e come sempre trova ampia partecipazione da parte di tutti i soci. Quest’anno la struttura che ci ha ospitato è stato il ristorante-pizzeria “New Golden” che naturalmente continuiamo a ringraziare per la disponibilità. Noi giovani del Club di Castelvetrano ci siamo cimentati con pentole, stoviglie, cipolle da pulire e gustosi piatti da preparare per soddisfare gli esigenti palati degli invitati. Tra gli ospiti intervenuti c’è stata un’ampia partecipazione dei Clubs della zona Draepanum e di tutto il Distretto Rac nonché di tanti rotariani oltre che amici, parenti, conoscenti etc. L’orchestra culinaria è stata magistralmente diretta da un eccezionale ed impareggiabile Piero Bua (non nuovo a dire il vero a questa impresa) che si è reso, nonostante i vari impegni personali, disponibile a guidarci nella scelta e preparazione dei piatti, nella gestione dei fornelli e della cucina. I piatti uscivano pieni ed entravano vuoti ed i cuochi (i soci) non potevano desiderare nulla di meglio. La serata è trascorsa in piacevole armonia ed amicizia accompagnata dalle note musicali del complesso degli amici del Rac ed Interact. Esausti ma felici … è stato un vero successo! 

Giovanni EliaVice-Presidente Rac Castelvetrano-Valle del Belice

Degustazione vino!!

Francesca Rizzo Maggio 29th, 2011

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In Vino VeritasQuanti segreti dietro ad un bicchiere di vino!
Vi siete mai chiesti cosa ci sta dietro?, a partire dall’affascinante lavoro del sommelier, il quale cattura la nostra attenzione con frasi e suoni di parole eccitanti, al tipo di calice giusto da utilizzare e soprattutto a come deve essere impugnato; siete pronti a scoprirne  i segreti in questa breve avventura? Allora tuffatevi insieme a me, verso questo magico ed affascinante mondo, lasciatevi trasportare dalle bollicine …
Regola numero uno, il vino non va mai bevuto semmai va DEGUSTATO, esistono numerose metodologie di degustazione ognuna delle quali prevede tre distinte fasi di analisi sensoriali: 1) analisi visiva, 2) analisi olfattiva, 3) analisi gustativa.
Con la prima valuteremo: il colore, la limpidezza, la fluidità, l’effervescenza (solo per i vini spumanti) lo spessore e la persistenza del perlage ( le bollicine di anidride carbonica).
L’analisi olfattiva è quella che fornisce il maggior numero di informazioni sul vino che si sta degustando, a partire dai profumi (aromatici, fruttati, speziati) all’intensità e la complessità del vino stesso.
In fine le sensazioni gustative si percepiscono nella cavità orale, principalmente per mezzo dalla lingua, un organo dotato di sensori ( le papille gustative) che permettono di riconoscere solo quattro sapori fondamentali: il dolce, l’acido, il salato e l’amaro; i principali parametri che si valutano sono quindi il corpo, l’aroma e l’intensità.
Ogni buon vino che si rispetti merita un bicchiere che esalti il suo particolare carattere, noi durante la degustazione abbiamo usato quello che in gergo viene chiamato” TULIPANINO”, adatto per i bianchi giovani e un po’ freschi, in quanto diffonde subito l’aroma primario del vino.
Ma non voglio dilungarmi ancora, su spiegazioni che non sono di mia competenza, invece  ringraziamo il  locale “Torchio” di Castelvetrano che ci ha  gentilmente ospitato, e il sommelier Carmelo che ci ha regalato alcune chicche del suo mestiere e che ci ha incuriositi durante l’attività Rotaract organizzata egregiamente dalla nostra presidente Chiara Cirrincione. Il ricavato è andato in beneficenza, in particolare per l’acquisto di un Televisore, un lettore DVD, con i relativi supporti e numerosi DvD di favole,  per U.O. di NeuroPsichiatria Infantile di Castelvetrano.
Concludo dicendo che chi si abbandona al vino, non solo si scopre, ma dà anche l’occasione agli altri di farsi conoscere per la libertà che il vino ispira, e come dicevano i latini nel celeberrimo proverbio ” IN VINO VERITAS”.
 MELINA PARISISocia Incoming Rotaract Club Castelvetrano “Valle del Belice”

Un’esperienza!!!

Francesca Rizzo Maggio 29th, 2011

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Anno 2010/2011 Da Incoming a Socio Effettivo: Un’esperienza!

Il Rotaract Club di Castelvetrano conta tanti soci, che tutti insieme formano una grande famiglia pronta ad aiutarsi e collaborare reciprocamente. A questa consapevolezza non sono subito arrivato, in quanto mi sono trovato catapultato in questo mondo senza averci pensato più di tanto e senza sapere a cosa andassi incontro (non conoscevo quasi nessuno) . Ricordo la prima riunione svoltasi presso la casa di un socio, l’impegno di Chiara e di tutti, per coinvolgerci, specialmente noi Soci Incoming. Non si respirava un’aria gerarchica, Presidente, Direttivo e il resto dei Soci, ma di un gruppo di amici che vogliono impegnarsi nel sociale lavorando sodo ed anche divertirsi insieme. Dopo quella riunione sono tornato a casa con un incarico per un’attività estiva e con la contentezza di un bambino che si  è fatto nuovi amici! Da quel momento in poi tutto si è svolto alla velocità della luce, si sono susseguite tantissime attività, che hanno visto il forte impegno di tutti.  Riuscire ad organizzare qualcosa, e sapere che questo sarà di aiuto per chi è meno fortunato di noi, ti riempe il cuore di gioia! Mi riferisco soprattutto all’attività che da 30 anni il nostro Club organizza: l’Handicamp. Settembre 2010 è stata per me come una sorta di rinascita, ho scoperto cos’è il vero amore, mi rendo conto che potrebbe sembrare una frase esagerata, ma credo che chiunque  abbia vissuto questa esperienza mi possa capire. Stare una settimana a stretto contatto con ragazzi che hanno disabilità fisica/mentale, fare di tutto per loro e cercare di rendere il soggiorno qualcosa da ricordare è l’impegno principale di tutti noi. La sveglia suona prestissimo e la notte ci si va a coricare molto tardi, tutto il giorno si corre ma mai nessuno al campo è stanco! Siamo talmente pieni dell’amore che questi ragazzi riescono a darci che non sentiamo più la stanchezza … l’affetto che ogni anno ci regalano è qualcosa che ci appaga in un modo che mai nient’altro potrà comparare. È amore, puro AMORE! Questa è solo una delle attività che organizziamo, e questo è il motivo per cui ho scelto di fare parte di questa fantastica famiglia. Il momento del mio ingresso al Rotaract è stato altrettanto emozionante, quando ho scoperto che la mia madrina sarebbe stata proprio Chiara, mi sono reso conto che al Rotaract  avevo trovato un’amica e che quest’amica, insieme a tutti gli altri, mi avrebbero accompagnato lungo il mio cammino Rotarctiano.  Questa è parte della mia esperienza all’interno del Rotaract club di Castelvetrano, ormai diventata la mia seconda famiglia!

Simone EliaSocio Rac Castelvetrano -Valle del Belice.